Le lettere danno sapore al resoconto cronologico di questa storia solidale.
Descrivono con passione il lungo impegnativo cammino necessario per realizzare le scelte importanti, pianificate con concretezza e competenza.
Raccontano il gusto di condividere gli atti compiuti e i risultati dei progetti.
Comunicano con parole sincere e trasparenza quei sentimenti di gioia, speranza e coraggio che accompagnano il nostro vivere.
Testimoniano il valore della Responsabilità sociale.

13 ottobre 2017

Cari sostenitori, amici e possibili futuri interessati,
Ecco alcune notizie relative a ciò che la nostra piccola e dinamica Onlus sta promuovendo.
Come è stato segnalato da tempo, è finalmente disponibile il libro “Come un’orchestra jazz” nel quale sono sapientemente raccontate le esperienze educative vissute presso la Scuola media di I grado di Verdellino/Zingonia.
Questo testo con un timbro decisamente universitario sarà il primo di una collana dal nome evocativo “Risonanze”.
Docenti, tirocinanti, funzionari della scuola, educatori esprimono in modo professionale e anche introspettivo i momenti formativi vissuti, riconoscendo il processo stimolante ed evolutivo che hanno potuto sperimentare nella concretezza della loro esperienza.
Nella scuola di Zingonia sta avvenendo un piccolo miracolo relazionale, che trasforma le paure, le diffidenze, i giudizi, le incredulità in un’ “orchestra relazionale” unica nel suo genere.
Come ben sapete, il filo conduttore di questo traguardo è la musica, un’arte straordinaria che ha il potere di far cantare tutti insieme con gioia, facendo dimenticare i mondi da cui una società multietnica deriva e mettendo in evidenza i valori, i sentimenti e le aspettative che accomunano tutte le realtà umane.
Un’altra buona notizia è data dalla consegna degli strumenti musicali, che saranno utilizzati dagli studenti presso il nuovo Centro internazionale delle arti, che sta nascendo nel comprensorio della scuola di Zingonia e che prevede la realizzazione di una sala tecnica e di uno spazio dedicato alla registrazione e radio.
Per chi vorrà sostenere i progetti della nostra associazione, può acquistare il libro ricco di spunti formativi al costo di 16 euro.

Lavoriamo per un futuro socialmente sostenibile, per rispettare e costruire una crescita umana significativa, integrata, armonica, cooperante relazionalmente contro le paure che dividono e feriscono la nostra società.
Grazie a tutti!
Robur Solidale Onlus
Luisella Traversi Guerra
Il Presidente

14 aprile 2016

Carissimi,
A conclusione dei primi 15 anni, Robur Onlus apre questa lettera rivolgendo il suo primo pensiero e un grande e sincero ringraziamento all’azienda Robur, per avere sostenuto la nostra associazione dalla fondazione sino ad oggi. E’ solo un quarto di vita rispetto ai 60 anni di Robur, ma ci accomuna la tenacia e la passione nel realizzare azioni di valore.
Ora è al suo terzo anno di attività educativa denominata After-X , sviluppatasi come naturale evoluzione del precedente progetto Stop&Go 2010/2013. Il 2010 è stato un anno di svolta per la nostra associazione. Infatti, dopo avere indirizzato il suo sguardo lontano verso i bambini più poveri in Africa, nell’America Latina e in Romania per un decennio, Robur Onlus si è fatta carico direttamente e coraggiosamente di una missione educativa nel territorio locale.
Con After X si consolida il principio che l’auto-formazione è la strada da perseguire per crescere e migliorare la relazione con gli altri. Nel comprensorio della scuola media di Verdellino/Zingonia gli educatori-tirocinanti hanno assunto un ruolo fondamentale, per formare i ragazzi di seconda e terza media nella loro fase di vita più affascinante ma anche molto critica. I tirocinanti sono validamente sostenuti e coordinati dalla dottoressa Trigona, ricercatrice di Antropologia ed Epistemologia presso l’Università di Bergamo.
A conferma che il lavoro degli educatori porta i suoi frutti, il musical del 2015 è stato replicato nell’auditorium di Zingonia e di Osio Sotto e il corpo docenti insieme al dirigente scolastico apprezza costantemente la preziosa collaborazione di After X.
Anche per il 2016, il team educativo ha scelto la musica come collante nel contesto sociale multi-etnico di Zingonia, con l’obbiettivo di diffondere un atteggiamento assimilabile all’empatia, simpatia e comprensione, che può essere sintetizzato con una parola simbolica che nasce proprio dal suono: Risonanza.
… Ciascuno di noi si può attivare per offrire un piccolo aiuto alla nostra associazione, che può concretizzarsi in più modi:
– Firma nel riquadro della dichiarazione dei redditi dedicato al 5×1000 per le Onlus e scrivi il codice fiscale di Robur solidale Onlus – la forza che aiuta : 9 3 0 2 5 0 0 0 1 6 2
– Erogazioni liberali (per informazioni contattare la sig.ra Giuliana Previtali 035/888233)
– Iscrizione a Robur Onlus come socio ordinario con il versamento di una quota annuale di 15 euro.

Concludo condividendo con voi alcuni versi e il grande percorso umano che possiamo fare insieme:

La goccia è il tutto
l’anno il cammino,
il lago il raccolto,
il cielo la misura.

Robur Solidale Onlus
Luisella Traversi Guerra
Il Presidente

13 aprile 2015

Cari soci e amici di Robur Solidale Onlus – La forza che aiuta,
Il tempo scorre veloce e ci segnala che è il momento di riformulare la scelta per sostenere la nostra associazione.
Come ben sapete, l’attività di sostegno al progetto After X sta dando insperati risultati di partecipazione, condivisione, entusiasmo da parte degli educatori c/o la Scuola Media di Verdellino/Zingonia.
L’ambizioso progetto di realizzare un musical con i ragazzi della scuola media si sta sempre più conformando. Che cosa sta succedendo in concreto? Che i bambini di varie provenienze culturali ed etniche miracolosamente stanno facendo nascere una comunità che interagisce con l’orgoglio di appartenenza e, quindi, di riscatto sociale.
In tempi così bui, nei quali sono proprio i bambini che pagano le fatiche e le migrazioni dei genitori, veder crescere ed amalgamarsi una comunità, che cerca rispetto ed unità di sentimenti, è sicuramente un’opera di bene e di civiltà.
Come ogni anno, siamo in attesa di ottenere il 5×1000 e, proprio per questo, come Presidente di Robur Solidale Onlus – La forza che aiuta, vi chiedo di rinnovare la Vostra adesione (sempre 15 euro l’anno) e, se lo condividete ed è possibile, ricordare che il versamento del 5×1000 è una preziosa risorsa per il progetto After X.
Vi ringrazio sin d’ora e Vi prego di partecipare alla gioia ed al sorriso dei nostri ragazzi che, colmi di fiducia nella vita, si allenano attraverso il canto e la danza ad imparare a diventare veri cittadini del futuro.
Vogliate ricevere i sentimenti della mia stima.

Robur Solidale Onlus
Luisella Traversi Guerra
Il Presidente


12 giugno 2015

Carissimi soci e amici,
Questa lettera è dedicata a tutti coloro che si sentono coinvolti nelle avventure solidali, che l’associazione Onlus di Robur da ben 15 anni sostiene con energia e passione.
Questa lettera è dedicata a tutti coloro che si chiedono “Perché usare tempo e denaro per chi non si conosce?”
La risposta è negli occhi dei ragazzi che hanno partecipato agli spettacoli del Musical e del Cantascuola. A fine maggio, nella Piazza di Verdellino, centinaia di ragazzi della Scuola media si sono esibiti come esordienti attori, ballerini e cantanti, regalandoci due bellissime serate, in compagnia dei loro familiari e di tutta la comunità di Verdellino.
Il successo delle due manifestazioni, frutto di un lavoro di mesi, è stato raggiunto col progetto After X grazie alla collaborazione della d.ssa Trigona con gli educatori universitari, del dirigente scolastico e dei professori, in primis il prof. Sannoner, del regista Oreste Castagna, della coreografa Silvia Iacono e del team esterno professionale.
Anche quest’anno, dunque, Robur Solidale Onlus aggiunge una goccia all’onda di solidarietà sollevata nel 2000 (Vi ricordate?); come una scuola sospende momentaneamente le attività, per riaprire i battenti a Settembre, sempre pronta ad accogliere nuove possibilità di bene.
Buona estate a tutti!

Robur Solidale Onlus
Luisella Traversi Guerra
Il Presidente

30 giugno 2014

Gentilissimo Prof. Sannoner,
Con la presente desidero ringraziarLa a nome della nostra Onlus, per l’ottimo ed appassionante lavoro svolto con tutti i ragazzi del “Cantascuola”.
E’ stata una vera gioia per noi partecipare alla serata in piazza del 1° Giugno con tutta la comunità di Verdellino!. L’entusiasmo, l’allegria che abbiamo respirato quella sera sono il segno vivo e vero della partecipazione dei ragazzi al progetto After X.
Non potendo condividere un momento di convivialità, insieme alla Dott.Raffaella Trigona, alla Dott. Silvia Bernardini, al Maestro Claudio Angeleri e ad alcuni ragazzi del CDpm, per l’impossibilità di far combaciare calendari personali, ci ripromettiamo di rincontrarci a Settembre, per poter rilanciare il progetto di After X, dandoci nuovi obiettivi per il 2015.
Inoltre, il 4 Luglio, nel pomeriggio, ci sarà in Robur una convocazione di tutto il personale Robur, per la bella tradizione degli scambi di auguri per l’estate. Durante questo incontro, verranno presentati tutti i progetti più significativi vissuti nell’ultimo periodo in azienda.
Ci auguriamo di poterLa avere ospite, in quanto si parlerà di After X e della nostra Onlus.
RingraziandoLa ancora per tutto l’amore profuso per i ragazzi di Zingonia e Verdellino,La preghiamo di ricevere i sentimenti della nostra stima.

Luisella Traversi Guerra
Presidente Robur Solidale Onlus

29 novembre 2013

Carissimi,
Come promesso, giungo a voi con questo scritto, per farvi partecipi degli orientamenti che la nostra associazione solidale sta approntando.
I tempi di crisi consigliano prudenza e il cuore spinge a tenere accesa la generosità: fra questi due moti d’animo, la buona via di mezzo ci conduce verso un progetto misurato ma altrettanto affascinante.
Stiamo così cercando di creare una scuola di musica presso l’Oratorio di Zingonia, per poter far nascere una banda musicale “globalizzata”.
Nei prossimi giorni contatteremo gli oratori, mentre gli educatori musicali sono già allertati e disponibili.
Spero al più presto di darvi delle buone notizie, in modo di poter essere ancora orgogliosi di partecipare al nostro aiuto solidale che opera nella nostra comunità.
Alleghiamo, inoltre, alla presente un libricino con dvd relativo alla chiusura-festa del nostro lavoro presso l’Oratorio di Verdello.
Stop&Go si è concluso brillantemente e, prossimamente, avremo anche un testo redatto, nel quale tutto il lavoro svolto presso l’oratorio di Verdello diventi una mappa educativa per altre esperienze analoghe.
Vi auguro un fine anno sereno e fiducioso.

Robur Solidale Onlus – la forza che aiuta
Luisella Traversi Guerra
Il Presidente


25 gennaio 2013

Cari collaboratori, soci, sostenitori, simpatizzanti ed educatori,
augurandovi un 2013 solido e sereno, vi porto le ultime notizie sul lavoro che la nostra “Robur Solidale Onlus – La forza che aiuta” sta svolgendo in modo sempre più chiaro e qualificato, presso l’Oratorio di Verdello.
Come ricorderete, questo progetto è nato circa tre anni fa, con l’intento di sostenere “educativamente” le attività per i ragazzi di età ed etnie diverse, che frequentavano e frequentano quel grande ed attrezzato oratorio.
L’idea solidale era quella di poter far lavorare un gruppo di giovani laureati in Scienze dell’Educazione con professionalità, cura ed attenzione, coordinati e monitorati dalle competenze di docenti universitari che ne garantiscono l’operato.
Spesso ho avuto modo di dire che questo lavoro non è stato subito facile, infatti, ci sono voluti due anni per meglio focalizzare, comprendere, scegliere ed attivare i “servizi educativi” più idonei, aderenti, vitalizzanti da mettere concretamente in atto.
Come Robur, massimo sostenitore della nostra Onlus, è stato gratificante ricevere da Confindustria il premio Odysseus per il valore innovativo e sociale del nostro progetto, ma per poter, fino in fondo, meritare questo prestigioso riconoscimento, c’è ancora da fare.
Infatti, guardando quanto fino ad ora concretizzato, possiamo dire che “i laboratori”, che sono nati per merito delle iniziative sperimentali dei nostri educatori, hanno fatto emergere quanto siano necessari un’assistenza e l’accompagnamento ai ragazzi adolescenti, che oggi partecipano alla vita sociale degli oratori, con tutti i problemi della globalizzazione in atto.
Inoltre, si è così definito che:

  1. E’ possibile e necessario identificare le caratteristiche professionali qualificanti di un educatore laureato in Scienze dell’Educazione, con qualifica “Educatore per spazi sociali giovanili”.
  2. E’ fondamentale che il gruppo si coordini sull’interdisciplinarietà dei momenti formativi e che gli educatori stessi siano in un processo di crescita personale come “specchiatura conoscitiva” interrelazionale.

Quest’anno Stop&Go sta lavorando con l’obiettivo di creare per la fine del ciclo scolastico un evento-spettacolo, nel quale far confluire il lavoro dei laboratori in atto (musica, teatro, sport, creatività, narrazione, bar), da presentare alla comunità di Verdello.
Verrà redatto un testo che raccolga l’esperienza dei tre anni presso l’Oratorio di Verdello, come documento utile per ulteriori progetti e miglioramenti.
L’aspirazione rimane quella di poter creare possibilità di nuovi lavori, utili alla qualificazione e al servizio dello sviluppo delle nostre comunità.
Tutti questi argomenti potranno essere temi di confronto durante la riunione, che convochiamo per il 22/02/2013 in Robur, alle h. 17.00.
Rinnovando il mio grazie per tutto quello che potrà essere migliorato nel nostro agire solidale-educativo, in attesa di potervi incontrare numerosi, vi porgo i sentimenti della mia stima.

Cordiali saluti.
Robur Solidale Onlus – la forza che aiuta
Luisella Traversi Guerra
Il Presidente

13 marzo 2012

Cari soci e amici di Robur Solidale Onlus,
il tempo per la solidarietà è un tempo che si spende bene, un tempo prezioso che rubiamo al quotidiano agire per prendere consapevolezza che la società sta enormemente cambiando nell’ambito delle relazioni e commistioni culturali vissute dai giovani oggi, anche solo paragonandola al vissuto di una decina di anni fa. Lo studio in campo formativo promosso dall’associazione Robur Onlus nell’Oratorio di Verdello, grazie all’intervento concreto e professionale degli educatori di Stop&Go, sta mappando le dinamiche relazionali, che si stabiliscono in questo luogo di crescita religioso, ricreativo, sportivo e campo fertile per l’educazione dei giovani. L’oratorio può offrire ai ragazzi delle realtà bergamasche un luogo dove non solo incontrarsi ma anche trovare, in adulti capaci e attenti, guide per il loro percorso di crescita. Quindi, va sostenuta la ricerca avviata col progetto Stop&Go, perché l’apporto formativo professionale può dare valore aggiunto al pregiato lavoro che l’oratorio svolge nella nostre comunità.
E’ per questo che vi invitiamo a portare la vostra esperienza nell’assemblea annuale che si terrà in Robur Mercoledì 28 Marzo ‘12, alle ore 17.00, in Sala Calatti.

Robur Solidale Onlus
Luisella Traversi Guerra
Il Presidente


27 giugno 2012

Carissimi,
Con la riunione del 25/06/12 si è concluso il ciclo delle presenze degli animatori di processi educativi, attraverso i laboratori, presso l’Oratorio di Verdello.
Prima di augurare a voi tutti serene vacanze, sento necessario e responsabile segnalare che la nostra ricerca sta evidenziando e progressivamente identificando le caratteristiche più idonee e significative caratterizzanti la figura dell’educatore. Questo ambizioso obiettivo di Robur Solidale Onlus è legato alla consapevolezza che nel tempo attuale, complesso e confuso, le persone di riferimento, per la crescita degli adolescenti negli spazi sociali e di gioco, diventano fondamentali e socialmente utili.
Il progetto Stop&Go conclude il suo secondo anno di attività e ci si predispone al terzo e ultimo anno di sperimentazione e di ricerca, con l’aiuto e il sostegno di preparati educatori universitari.
Ringrazio tutti i soci di Robur Solidale Onlus e, in modo particolare, la Presidenza Robur, grande sostenitore di questo percorso.
Un ringraziamento particolare alla vice-Presidente, Giuliana Previtali, che ci sostiene con la contabilità e la sua gestione, e all’ottimo lavoro di segretariato della d.ssa Lucia Razza.
Augurandovi, quindi, una vacanza all’interno della quale ognuno possa trovare serenità e visione, ci ritroveremo sui nostri progetti onlus ai primi di settembre.

“CON IL CUORE TESO ALLA COSTRUZIONE DI UN BENE SOLIDALE,
SI RIMANE ATTONITI E STUPITI DI QUANTO QUESTO SIA IMPEGNATIVO E DIFFICILE.
MA SI SCOPRE CHE PROPRIO IN QUELLA FATICA E’ RIPOSTO
IL SEME DELL’AMORE”

Luisella Traversi Guerra
Robur Solidale Onlus – Il Presidente

24 novembre 2011

Carissimi,
si avvicina la fine del 2011 e, come Presidente dell’associazione Robur Solidale Onlus, mi sento invitata ad incontrarvi per aggiornarvi, informarvi, condividere il vissuto di quest’anno e, soprattutto, confrontarmi con voi sul progetto “Stop&Go” relativo agli oratori.
Sono perfettamente consapevole che il tempo per ciascuno di noi sia fra le cose più preziose e che ci sono mille impegni ogni giorno da rispettare ma, essendoci molti punti importanti da condividere, vorrei ascoltare la vostra voce, perché questa convocazione vuole anche essere portatrice di nuova energia, di valori e significati che ci possono accompagnare nel periodo natalizio.
Vi ringrazio sin d’ora per la partecipazione, poiché il valore dell’unità in questo momento di verifica è fecondo per tutta la realtà che dovremo affrontare.
Vi attendo il giorno 29 Novembre alle ore 17.00, come da convocazione ufficiale allegata, presso la sede Robur, Via Parigi 4/6 – Zingonia, e nel frattempo vi saluto caramente.

Robur Solidale Onlus
Luisella Traversi Guerra
Il Presidente

21 Dicembre 2010

Cari amici e cari soci,
Questa lettera esprime un sentimento di condivisione. Sento il bisogno di aggiornarvi del progetto formativo per i giovani dell’oratorio di Verdello, che Robur Solidale Onlus ha avviato dopo l’estate.
Come ben sapete, la centralità di questo progetto solidale è nella doppia utilità di assistere i giovani ed adolescenti che trascorrono le ore pomeridiane negli oratori e di creare una scuola di pensiero educativo applicato, che generi possibilità di occupazione qualificata per laureati in Scienze dell’Educazione, sotto l’egida dell’Università.
Abbiamo iniziato il nostro lavoro a Settembre con il primo obiettivo di costruire il piccolo gruppo dei formatori, che avrebbe poi trasmesso in oratorio le attività per sviluppare in modo ottimale il processo attivato.
I primi incontri, come sempre succede nel dramma d’inizio, sono serviti a far conoscere i molti nodi relazionali da sciogliere. Il nuovo provoca inizialmente smarrimento e perplessità ma, con tenacia e buonissima volontà, siamo riusciti a dare unità al gruppo di lavoro, che ha dato anche un nome al progetto:“Stop & Go”.
Abbiamo scelto i temi da svolgere e la modalità con cui proporli in oratorio. Abbiamo individuato la necessità primaria di incontrare gli adulti volontari che collaborano in oratorio, per coinvolgerli nelle prime attività.
Il gruppo ha scoperto un interesse autentico per il progetto. Inoltre, non appena sarà definita la modalità regolare del pagamento, si potrà versare la prima rata per riconoscere economicamente agli educatori il lavoro svolto.
Spero abbiate letto, su L’Eco di Bergamo, della presentazione di un mio libro “Il percorso dell’anima”, presso La Buona Stampa di Bergamo, poiché la vendita di tali opere andrà a beneficio di Robur Onlus.
La rappresentazione teatrale, donataci da un gruppo di attori dialettali, ha realizzato una somma che è andata a sostegno del nostro progetto.
Robur anche quest’anno generosamente ha messo a disposizione 25.000,00 euro per Robur Onlus. Questa somma dà respiro al bisogno economico per gestire l’impegno assunto.
Vorrei sottolineare l’importanza del nostro progetto solidale. Infatti, nella maggior parte dei paesi e delle città, non esiste alcuna forma educativa applicata per i ragazzi dai 13 ai 20 anni, oltre alla scuola. Questo significa che la formazione del periodo più critico di ogni individuo è lasciato alla casualità che, non sempre, è costruttiva.
Gli oratori restano l’unica realtà disponibile. Purtroppo, anche questi preziosi spazi non dispongono di educatori se non volontari che, spesso, non sono preparati ad affrontare le problematiche giovanili dei nostri tempi. Il grande bisogno degli adolescenti, spesso lasciati soli, è quindi quello di poter incontrare ambienti corrispondenti ed adeguati a stimolare correttamente la loro crescita.
Il progetto “Stop & Go” vuole rendersi solidale con il massimo valore, generato dalla formazione e sviluppo delle più belle caratteristiche potenziali dei nostri giovani, per la costruzione di un futuro sociale positivo.
Spero di avere acceso in voi la consapevolezza della potenzialità sociale di questo progetto e vi inviterei a fare il “passa-parola”, affinché si possa ampliare la conoscenza e l’applicazione in più campi del programma formativo sperimentato dagli educatori proprio per questo progetto ed avere più associati.
Come prossimi passi, sono lieta di informarvi che verrà realizzato a breve un sito dedicato all’associazione e, appena pronto, vi comunicherò i suoi riferimenti internet. La prossima assemblea sarà programmata per febbraio/marzo 2011 e sarà una felice occasione per ritrovarci e scambiare insieme opinioni sulla finalità innovativa che ci siamo prefissi.
Buon Natale a tutti con l’augurio di un anno nuovo colmo di speranza, fiducia e coraggio, virtù indispensabili per vivere i momenti forti della nostra vita.

Robur Solidale Onlus
Presidente
Luisella Traversi Guerra

Dicembre 2009

Carissimi soci di Robur Solidale Onlus,

Grazie è la prima parola che sento di pronunciare in questa lettera, che vi porta le ultime notizie di questo 2009. Nonostante sia già trascorso un anno che ha sofferto di un periodo di crisi economica mondiale, le nostre azioni, quali la vendita dei libri e dei materiali Robur non utilizzati dall’ufficio Marketing, ci hanno permesso di essere presenti con le strutture che abbiamo scelto di sostenere.
Come sempre, alla chiusura di un periodo, è bene riflettere su ciò che è stato fatto e prendere spunto per aprire nuove visioni.
Sento significativo ripartire dal valore su cui la nostra Onlus si è fondata.
La parola solidarietà è molto usata, molto ormai conosciuta ma, spesso, non ascoltata nella sua profonda influenza che ha sulla formazione individuale, entrando concretamente nelle nostre scelte valoriali e nei nostri atteggiamenti.
Proprio per questa forte risonanza reputo opportuno per il 2010, a 10 anni dalla fondazione dell’associazione, creare momenti di riunione in spirito di auto-formazione e di conoscenza del proprio sentire.
Essere socio nel 2010 significherà sicuramente qualche cosa di più ancora.
Nel primo trimestre organizzeremo una riunione molto significativa nella quale verrà eletto il nuovo Presidente. La mia candidatura mi ha reso felice, poiché sento, in questa nuova fase della mia vita, nella quale posso essere più dedicata ad attività sociali, essere di più ancora testimone dei valori Robur.
Colgo questo scritto per accendere i vostri cuori a vivere con fervore la nostra Onlus. La parola solidarietà chiama a condividere il più numerosi possibile quel sentimento che nel concreto vuole semplicemente dire: lavorare insieme per aiutare.
BUON NATALE! UN SERENO 2010!

Luisella Traversi Guerra
Robur Solidale Onlus – La forza che aiuta

Solidarietà: E’ tempo di accendere i fari.
Nella complessità moderna si fa un gran fatica a conservare una piena consapevolezza dell’inizio e della fine delle cose; è facile lasciarsi andare, perdere l’entusiasmo alla vita, non trovare nel quotidiano una molla che scateni un vivo interesse, una sana passione a ciò che accade fuori e intorno a noi.
ALT! Fermarsi per accorgersi che la vita sta scorrendo nello stesso modo in cui scorre davanti alla TV.
ALT! Fermarsi nel mezzo di un Centro Commerciale e chiedersi: “Dove sto andando?”
ALT! Soffermarsi sulle esperienze sinora vissute e chiedersi: “Quali atti sono stati importanti e quali varrebbero la pena di essere rivissuti? La famiglia, gli amici, certo. Ma per quali ideali sarei pronto a lottare adesso con energia e determinazione? Pensare, lavorare, sognare, appassionarsi, pregare, amare, questi gli atti che danno valore aggiunto al vivere quotidiano di ciascuno. Ma chi c’è fuori del recinto? Ci sono calciatori e nababbi che navigano nel lusso, ci sono attori e veline mozzafiato, ci sono politici che governano la terra e politici che divorano le risorse pubbliche e ci sono anche i poveri di strada da cui ci si allontana con eleganza perché sporchi e si sa, alcuni possono anche diventare cattivi! E ci sono i bambini poveri, non solo quelli che muoiono di fame, crescono denutriti, abbandonati, ma anche quelli che non potranno indossare una cartella, scrivere su un quaderno delle Winx o prendere le note sul diario, e che non andranno mai a scuola perché la Scuola non c’è! Che non vedranno mai un cartone se non quello su cui dormono di notte.
“Ma perché dovrei fare qualcosa per aiutarli? Ci penserà lo Stato in cui vivono, i loro familiari, i loro amici, i loro vicini, i vicini dei loro vicini…e così allontano da me questo peso, l’idea fastidiosa che fuori del mio recinto ci sia altro che non sia parimenti simile al mio modo di vivere”.
Essere qui è facile, non essere lì è una fortuna, e ogni giorno sale un ringraziamento a Dio per non essere lì. Lì è miseria, abbandono, fame, ingiustizia. Anche qui ci sono le ingiustizie mentre lì non c’è la forza neanche di pensarci. Bambini sfruttati, violentati! Com’è brutto il mondo! Com’è triste! Sì, è vero, il mondo sono anch’io ma qui con la mia bella famiglia. Lì fa freddo, si sta male. Lì si piange, qui si è caldi e si vuol bene. Ma ora è tardi. Spengo la luce. Tiro su le coperte e domani qualcuno ci penserà”. Ma poi con un po’ di coraggio oso pronunciare un: Sì!
A questa parola così grande come
UNITA’
Vale la pena aggiungere un MA per crearne una ugualmente grande:
UmaNITA’!

Quali parole significative possono far meglio comprendere il senso di gioia di una vita dedicata all’umanità se non quelle scritte da Madre Teresa di Calcutta?
L’uomo è irragionevole, illogico, egocentrico
NON IMPORTA, AMALO
Se fai il bene, ti attribuiranno secondi fini egoistici
NON IMPORTA, FA’ IL BENE
Se realizzi i tuoi obiettivi, troverai falsi amici e veri nemici
NON IMPORTA, REALIZZALI
Il bene che fai verrà domani dimenticato
NON IMPORTA, FA’ IL BENE
L’onestà e la sincerità ti rendono vulnerabile
NON IMPORTA, SII FRANCO E ONESTO
Quello che per anni hai costruito può essere distrutto in un attimo
NON IMPORTA, COSTRUISCI
Se aiuti la gente, se ne risentirà
NON IMPORTA, AIUTALA
Da’ al mondo il meglio di te, e ti prenderanno a calci
NON IMPORTA, DA’ IL MEGLIO DI TE

Premio Nobel per la Pace 1979

BUON NATALE!
Il Comitato della Festa di Natale Robur 2007

18 luglio 2005

Carissimi,
la festa di quest’anno ha sicuramente segnato un momento significativo per l’azienda e quindi per tutti noi.
Quanto è stato comunicato durante le Conferenza e testimoniato dalle presenza eccellenti, nostri ospiti d’onore, in un qualche modo tutti voi l’avete fatto brillare e vivere con la vostra gioia di partecipare all’evento e di portare nel concreto tutti i sentimenti ed i valori dichiarati nel corso della giornata.

Bravi, anzi bravissimi, grazie di cuore per tutto quello che avete organizzato, preparato, sostenuto, coordinato, raccolto e rimesso in ordine!

Per fare Grandi cose
occorre un Grande Cuore

Luisella e Benito Guerra

Dicembre 2004

Gentili Signori,

Avvicinandosi la ricorrenza del Santo Natale, ci permettiamo di farVi partecipi del sentimento di solidarietà che da diversi anni ispira e anima Robur nei confronti dei doni natalizi, devolvendo in sostegni umanitari i budget tradizionalmente destinati ai “grazie” e ai “riconoscimenti” che il Natale ispira.

Per questo Robur Solidale Onlus da tempo sostiene le realtà della Fondazione Piero e Lucille Corti, dei Padri della Sacra Famiglia e della Associazione Bambini in Emergenza, che si prodigano nel dare un futuro, una casa e degli affetti a centinaia di bambini in Africa, Brasile e Romania.

A sostegno della nostra Onlus è stata creata sotto il nome “Petite Maison Noel” una collezione di oggettistica esclusiva e personalizzata che Robur dedica ai propri clienti, collaboratori, amici e fornitori.

Il catalogo Petite Maison Noel è a disposizione di tutti coloro che desiderino acquistare per sé oppure per donarlo ad altri un oggetto che è simbolo dell’amore per il bello e il ben fatto e la cui vendita contribuisce a sostenere i concreti progetti di solidarietà sopra menzionati.

Invitiamo tutti color che desiderassero sostenere questa iniziativa, iscrivendosi alla Onlus versando un contributo o acquistando gli oggetti Petite maison Noel, a prendere contatto direttamente con l’Associazione.

Cogliamo l’occasione per porgerVi i nostri più cordiali saluti.

Il Presidente
Benito Guerra

30 settembre 2003

NOI SIAMO CERTI CHE
NEL PRINCIPIO DI SOLIDARIETA’
VI SIA LA RADICE DI UN AMORE
CHE PUO’ RENDERE POSSIBILE
IL SOGNO DI PIERO E LUCILLE,
CONTINUATO DA DOMINIQUE E
DALLA FONDAZIONE TUTTA, AFFINCHE’
“UNA NUOVA AFRICA
SIA POSSIBILE”.

I soci Robur Onlus e tutti i collaboratori Robur

31 gennaio 2002

Carissimi soci ed amici,

l’anno che si è concluso, moltiplicando le fatiche dell’attività quotidiana, ha tolto energia e fantasia alla gestione della nostra Associazione.
Sono peraltro certo che il fuoco, che non siamo riusciti a tenere vivace e scoppiettante, arde ancora sotto la brace con tutta la sua potenzialità, e lo dimostra la fedeltà al contributo che ciascuno di voi destina all’Associazione.

La nostra vita aziendale, ci ha anche educato alla concretezza, ed essere concreti oggi impone una riflessione su ciò che possiamo fare.

L’obiettivo di realizzare qualcosa in completa autonomia, risulta oggi non perseguibile per due ragioni:

  • la prima è che le energie da dedicare ad un progetto così ambizioso, vanno decisamente oltre le nostre possibilità, e l’anno appena trascorso ne è un esempio,
  • la seconda ragione è che qualsiasi progetto di sostegno, deve garantire una continuità, e disponibilità economica nel tempo, cosa che la nostra Associazione in questo momento non può garantire.

Cosa fare allora per continuare questo cammino di impegno e crescita personale?

Credo che la scelta che siamo chiamati a fare, sia quella di aderire ad un progetto esistente, che risponda allo scopo che come Associazione ci eravamo dati, affiancandolo nello sviluppo, con un appoggio economico ma anche concreto (disponibilità a lavorare al progetto durante le ferie, disponibilità ad accogliere bambini durante le vacanze estive, ecc.).
Questo ci consentirebbe di giocarci concretamente, senza restare immobili ai blocchi di partenza, nella consapevolezza di non disporre delle necessarie forze per arrivare da soli al traguardo.

Per fare ciò, possiamo guardare alle realtà che in questi due anni abbiamo sostenuto (Sacra Famiglia, Fondazione Corti, Bambini in Emergenza), e, considerando le relative aree di intervento (Africa e sud America, Uganda, Romania), e la loro raggiungibilità, possiamo pensare ad un impegno più mirato nei confronti di Bambini in Emergenza (Romania), per l’aiuto che potremmo dare nella realizzazione di qualche centro di accoglienza per i bambini malati di AIDS nell’area di Bucarest.

Oppure possiamo pensare ad altre realtà, di cui siamo venuti a conoscenza, e che vadano incontro ai bisogni dei bambini dell’Europa dell’est, sempre per privilegiare il possibile intervento diretto da parte nostra.

Mi piacerebbe che intorno a questo tema, oltre alle proposte concrete di cui siete a conoscenza, si sviluppasse uno scambio di osservazioni e giudizi, per intraprendere la strada che sentiamo più utile allo sviluppo nostro e dell’Associazione.

Augurando a tutti un sereno 2002, saluto cordialmente

Robur Solidale Onlus
Franco Bagnoli

Gentile Signor
Mino Dr. Damato
Fondazione Bambini in Emergenza
Piazza delle Belle Arti, 1
00196 ROMA

Egregio Dr. Damato,

la bella festa della Solidarietà vissuta in Robur il 17 giugno dello scorso anno, insieme a Lei, alla famiglia Corti, a Padre Alessandro e a tutti i collaboratori, ha portato i suoi frutti.

Si è costituita infatti il 4 dicembre scorso, l’Associazione di solidarietà sociale: “ROBUR SOLIDALE ONLUS – La forza che aiuta”, con l’obiettivo di far crescere lo spirito solidaristico in azienda, promuovere progetti ed interventi a sostegno dell’infanzia abbandonata o comunque in difficoltà, anche coinvolgendo le realtà che a vario titolo entrano in rapporto con Robur.

Il nostro desiderio, è quello di incanalare le energie in un progetto che ci veda impegnati in prima persona, che abbia perciò una visibilità capace di muovere il cuore delle persone, non ad una semplice elargizione di un obolo, ma ad una attività diretta, che mentre costruisce per gli altri, costruisca anche noi stessi.

La prima assemblea dei soci, che ha dettato le linee guida dell’impegno della nostra Associazione, avviando la ricerca di un progetto a cui dedicarci, ha anche deliberato di mantenere in questo inizio di anno, l’aiuto alle realtà che nel corso del 2000 abbiamo sostenuto.

Nel desiderio di incontrarla personalmente, e ricevere ancora una volta dalla Sua testimonianza, l’aiuto per un impegno sempre più consapevole, insieme agli amici di Robur Solidale, La saluto affettuosamente.

Zingonia, 20 febbraio 2001

ROBUR SOLIDALE ONLUS
Il Presidente
Franco Bagnoli